Questa è una “rubrica legale” e pertanto ho sempre cercato di tenervi aggiornati sulle varie novità relative al profilo “giustizia”: indennizzo legge 210/92, transazioni, risarcimenti, etc.

di Marco Calandrino*

L'art. 24 della Costituzione Italiana afferma: "Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi". L'art.111 poi spiega: "La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge. Ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a giudice terzo e imparziale. Le legge ne assicura la ragionevole durata".
Partendo da questi princìpi molto chiari vorrei fare una breve riflessione. Da anni seguo in molti tribunali e corti d'appello d'Italia cause per risarcimento danni da emotrasfusioni infette e per indennizzo legge 210/92: una materia molto particolare, direi specifica. Avevo messo in conto la possibilità che la giurisprudenza potesse subire delle evoluzioni, avevo messo in conto che potessero coesistere diversi orientamenti, anche perchè in Italia non vige il principio del precedente vincolante.

Una delegazione di FedEmo, la Federazione delle Associazioni Emofilici, formata da Romano Arcieri, Cristina Cassone, Francesca Loddo e da me, ha incontrato il 14 marzo scorso a Roma
alcuni Dirigenti del Ministero della Salute, Maria Rita Tamburrini, Tiziana Filippini e Alessandro Ghirardini.