1974: La cronaca

Vengono pubblicati i telegrammi inviati alle autorità sanitarie in seguito alla sospensione della somministrazione gratuita degli emoderivati. Successivamente il Ministro della Sanità modifica il prontuario. EX in quell'occasione pubblica la notizia nello stesso numero in cui si parla del trattamento globale dell'emofilico, all'interno della rubrica medica curata dall'allora primario del Centro di Ravenna dott. Morgagni.
Nello stesso periodo l'Associazione di Ravenna tiene il suo 4° convegno, cui intervengono come relatori il prof. Pietrogrande, i dottori Peiretti ed Ercoli; i medici del Centro di Ravenna Morgagni, Nicoletti, Mancino, Ruggiero, Errani. Per l'Associazione delle Tre Venezie il dott. Dal Bo Zanon e il carissimo Domenico Stocco.
Al di là degli aspetti medici, inizia già ad emergere che "Anche l'emofilico è un cittadino da ascoltare".

Così le prime 4000 copie del giornale (4 numeri) sono partite e si aspettano le prime risposte.
Il primo importante risultato non si fa attendere. Già con il numero di gennaio del '75 esce un articolo dell'allora presidente della Fondazione dell'Emofilia, Umberto Randi dal titolo Perché il meglio...sia amico del bene, nel quale riconosce ufficialmente l'importanza di EX. Si auspica inoltre la creazione di iniziative locali come l'Associazione di Ravenna in tutto il territorio nazionale.