1945: I primi passi

Vincenzo sta per compiere 2 anni. Non ancora completamente sicuro sulle sue gambette, inciampa battendo la fronte che il giorno dopo è gonfia e livida, gli occhi ridotti a una sottile fessura da cui brilla lo sguardo. Si tratta di emofilia. E così, anche se nessuno poteva immaginarselo, in quel preciso momento nasce EX, perché a nessun piccolo si possa rifiutare la gioia di vivere una vita normale.

Passano gli anni e quel bambino ora è un ragazzo. Soffre spesso per gli emartri ai gomiti e non c'è altro rimedio che gli impacchi freddi. Ma quel ragazzo ha un'agenda su cui scrive le sue esperienze, sperando possano essere utili ad altri. Trascorrono i giorni, i mesi e gli anni scanditi da continue trasfusioni di sangue. Si comincia a sentir parlare di globuline antiemofiliche.
Nel 1970 una buona notizia: esiste una Fondazione dell'Emofilia a Milano in via Lattuada dove è possibile comprare un flacone di concentrato di Fattore VIII.
Ecco perché nasce EX. Affinché nessuno sia più costretto a fare tanti chilometri per avere un farmaco, facendosi invece curare direttamente a casa propria.